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Il mutuo migliore per evitare i tassi in aumento

Il mutuo migliore per evitare i tassi in aumento

I tassi dei mutui sono in rialzo, non è più una novità!

Tra le domande più cercate su Google c’è “tasso fisso o variabile?“, saperne di più ti permetterà di scegliere il mutuo migliore.

Per quanto sia una situazione difficile è comunque gestibile, conoscendo l’offerta di tutte le banche, sono in grado di fare confronti e di dare una soluzione personalizzata per il cliente.

Va detto che la situazione inflazionistica e di rialzo tassi si sta verificando in un momento di tassi di partenza pari a zero; se ci fossimo già trovati in un contesto di tassi alti sarebbe stato molto peggio

Inoltre i prezzi delle case sono più o meno stabili da anni, quindi il momento per comprare casa è ancora buono.

Ma come si comporteranno le banche?

Le banche di fronte al rialzo dei tassi?

Le banche hanno molta liquidità a disposizione e hanno bisogno di fare impieghi, non si prevedono quindi strette da parte loro, anzi hanno ancora margini di investimento possibile.

L’offerta delle banche si sta adeguando ritoccando gli spread al rialzo, ma molto lentamente e restando sempre su livelli ancora convenienti rispetto ad anni fa.

L’offerta di mutui in banca?

Chi deve contrarre oggi un nuovo mutuo, sia fisso che variabile, si ritroverà dei tassi più alti rispetto a qualche mese fa, ma sempre più bassi rispetto a qualche anno fa.

La strategia delle banche sarà quella di spingere le soluzioni intermedie tra fisso e variabile, ovvero dei mutui a tasso variabile, con un tasso di entrata più conveniente rispetto al tasso fisso, ma corredati con delle opzioni paracadute in caso di rialzo tassi, come un cap, ovvero un livello massimo di tasso oltre il quale il mutuo mai andrà.

Il mutuo a tasso fisso, buona scelta?

Il mutuo a tasso fisso è una buona opzione, ma con una differenza:

Fino a qualche mese fa il tasso di ingresso non era lievemente più alto del tasso variabile, quindi conveniva sceglierlo perché la sicurezza del tasso veniva pagata solo pochi centesimi di punto in più.

Oggi sceglierà il tasso fisso chi preferisce la sicurezza al risparmio, perché con il tasso variabile almeno inizialmente si risparmia molto. Il che è un fatto assolutamente normale.

Va ovviamente valutato se convenga stipulare oggi un mutuo a tasso fisso al 2,5 per cento o un tasso variabile al 1 per cento ma con il rischio di avere un cap o un’opzione di conversione al tasso fisso che porta il costo di rimborso oltre quel tasso.
In quel caso converrebbe ancora stipulare un tasso fisso.

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