Categorie

Bonus sanificazioni

Bonus sanificazioni (art 32)

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n 123 del 25 maggio 2021, il Decreto Legge n 73, cosiddetto Decreto Sostegni-Bis relativo a “Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali”.

Con questo ultimo aggiornamento concludiamo i temi sui quali il legislatore è intervenuto con il provvedimento Decreto Sostegni-Bis.

Bonus sanificazioni (art 32)

Sono agevolabili le spese sostenute a giugno, luglio e agosto per la “bonifica” di ambienti e strumenti di lavoro e per l’acquisto di dispositivi a tutela della salute di addetti e utenti.

I soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari sono gli esercenti attività d’impresa, arti e professioni, in possesso del prescritto codice identificativo. Vi rientrano, pertanto, anche i privati proprietari di un immobile utilizzato per affitti brevi (ad esempio, bed and breakfast e case vacanze).

Le spese ammissibili


Sono comprese nel perimetro di applicazione della disposizione, cioè tra i costi ammissibili al credito d’imposta, le spese sostenute nei mesi di giugno, luglio e agosto 2021 per:

  • sanificare gli ambienti nei quali è esercitata l’attività lavorativa o istituzionale e gli strumenti utilizzati nell’ambito di tali attività;
  • la somministrazione di tamponi ai lavoratori impiegati nelle attività lavorative o istituzionali;
  • l’acquisto di detergenti e disinfettanti;
  • l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (mascherine, guanti, visiere, occhiali, tute, calzari) conformi ai requisiti di sicurezza previsti dalla normativa europea;
  • l’acquisto di altri dispositivi di sicurezza (termometri, termoscanner, tappeti e vaschette decontaminanti e igienizzanti) conformi ai requisiti di sicurezza previsti dalla normativa europea, incluse le eventuali spese di installazione;
  • l’acquisto di dispositivi per garantire la distanza di sicurezza interpersonale (barriere e pannelli protettivi), incluse le eventuali spese di installazione.

Entità e caratteristiche del bonus

Il credito d’imposta spetta, fino a un massimo di 60mila euro per ciascun beneficiario e nel limite complessivo di spesa di 200 milioni di euro, in misura pari al 30% delle spese ammissibili sostenute nei tre mesi su indicati.

Il credito è utilizzabile nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui la spesa è stata sostenute. In alternativa, può essere sfruttato in compensazione tramite modello F24 senza applicazione dei limiti in materia di utilizzo dei crediti. Non concorre alla formazione della base imponibile ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell’Irap e non rileva ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi e dei componenti negativi .

I criteri e le modalità di applicazione e fruizione del credito d’imposta verranno stabiliti con un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, anche al fine del rispetto del tetto di risorse messe a disposizione (200 milioni di euro).

➡️Per poter approfondire tutti i dettagli di questo argomento e conoscere tutti i requisiti richiesti puoi cliccare su questo link (https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/05/25/21G00084/sg) e selezionare dal menu a sinistra l’articolo 32.

Optimized with PageSpeed Ninja