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BONUS GIOVANI PRIMA CASA

Bonus Giovani prima casa

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n 123 del 25 maggio 2021, il Decreto Legge n 73, cosiddetto Decreto Sostegni-Bis relativo a “Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali”.

Bonus giovani “prima casa”


Il Decreto Sostegni Bis ha introdotto un’importante novità in materia di prima casa: un bonus dedicato ai giovani under 36.

▫️Alcuni requisiti fondamentali per l’accesso:
• un Isee inferiore a 40mila euro.
• se uno degli acquirenti ha i requisiti e altro acquirente ne è invece privo, il beneficio si applica alla sola parte di valore imponibile riferibile all’acquirente dotato dei requisiti richiesti;
• il beneficio è riservato solo ai soggetti che non hanno ancora compiuto trentasei anni di età nell’anno in cui l’atto è rogitato.

Le agevolazioni:


Per chi acquista da un privato, sono state azzerate le imposte di registro, catastale e ipotecaria
Lo stesso nelle compravendite soggette ad Iva.

Restano in entrambi i casi da pagare, il bollo, le tasse ipotecarie e i tributi catastali. L’iva dovrà essere pagata al venditore ma l’acquirente maturerà un credito di imposta da spendere:

  • per pagare imposte di registro, ipotecaria, catastale, sulle successioni e donazioni dovute su atti e denunce presentati dopo la data di acquisizione del credito
  • per pagare l’Irpef dovuta in base alla dichiarazione dei redditi da presentare successivamente alla data dell’acquisto
  • per compensare somme dovute a titolo di ritenute d’acconto, di contributi previdenziali o assistenziali o di premi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e sulle malattie professionali.

La nuova normativa prevede agevolazioni anche sulle imposte da versare sul mutuo. In particolare non si dovrà versare l’imposta sostitutiva e le imposte di registro, ipotecaria e di bollo.

Le condizioni per il beneficio


Per poter accedere al beneficio fiscale:

  • non bisogna possedere altri immobili, ovunque essi siano situati, ricevuti in precedenza con tale bonus. Diversamente bisognerà cederli;
  • se si è titolari, anche per quote, di una abitazione nello stesso Comune di quella da acquistare, questa andrà ceduta entro 1 anno dal rogito. Bisogna spostare la propria residenza entro 18 mesi dal rogito nel Comune ove si trova l’immobile da acquistare;
  • l’abitazione non deve essere di lusso, ossia accatastata nelle categorie A/8 e A79;

L’agevolazione è fruibile dal 26 maggio 2021, data di entrata in vigore del decreto Sostegni Bis, e fino al 30 giugno 2022.
I finanziamenti erogati a giovani fino a 36 anni per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di immobili ad uso abitativo sono esenti dall’imposta sostitutiva, imposte di registro, di bollo, ipotecarie e catastali e dalle tasse di concessioni governative per tutti.

Fondo di garanzia sui mutui per la prima casa.


La misura contenuta nel decreto prevede che i giovani che non hanno ancora compiuto 36 anni, che procedono all’acquisto della prima casa e hanno un Isee che non va oltre i 40mila euro annui, anche senza un contratto di lavoro a tempo indeterminato, possano accedere al Fondo di garanzia sui mutui per la prima casa, ottenendo di fatto un prestito dalla banca per un importo pari al 80% del prezzo della casa garantito dallo Stato. Lo Stato azzera le imposte sulla compravendita, sia quando questa avviene da un privato che da una ditta di costruzioni.

➡️Per poter approfondire i dettagli di questo argomento e conoscere tutti i requisiti richiesti puoi cliccare su questo link (https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/05/25/21G00084/sg) e selezionare dal menu a sinistra l’articolo 64 di riferimento.

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