Mercato immobiliare in Italia nel 2020

E’ stata scattata una fotografia anche del mercato immobiliare in Italia del 2020. Dove? Nel 54° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese/2020. Da qui però emergono profonde incertezze.

Il Rapporto evidenzia come in tutti i Paesi occidentali, compreso in Italia, anche il settore del real estate è contraddistinto da una profonda incertezza, in particolare per il segmento uffici e per quello commerciale. A differenza del settore della logistica, invece, che risulta in grandissima crescita.

Il residenziale

Per quanto riguarda il residenziale, anche se vi è stato un calo delle trattative, nel secondo trimestre 2020 si registra un incremento dei prezzi:

  •  del 3,1% rispetto al trimestre precedente;
  • del 3,4% nei confronti dello stesso periodo del 2019;

Per quanto riguarda gli affitti residenziali, la domanda di stanze e di posti letto ha inevitabilmente subìto un tracollo.

Il Rapporto del Censis ha evidenziato che, alla base della forte incertezza, “per il non residenziale vi è evidentemente la repentina comparsa di fenomeni a forte impatto per la domanda di spazi per attività, in primis il diffuso ricorso al lavoro da remoto da parte delle aziende medie e grandi e delle amministrazioni pubbliche”. Lo smart working ha avuto dunque un grande peso. Infatti, come sottolineato dallo stesso documento, “la crisi Covid-19 è stata un fattore di grande accelerazione, mostrando limiti e potenzialità di un passaggio fatto in emergenza”.

Ma non c’è solo il lavoro da remoto. Sulla crisi delle aree centrali delle città pesano anche altri fattori, come il crollo della domanda turistica, in particolar modo internazionale, l’esplosione dell’e-commerce, la cancellazione di eventi grandi e piccoli, l’adozione della didattica a distanza nelle università, le difficoltà di gestione del trasporto di massa in una fase in cui occorrerebbe garantire un minimo distanziamento fisico.