Bonus affitti commerciali

Nel decreto Ristori novità per il bonus affitti per le locazioni commerciali.

Il credito d’imposta del 60% per le locazioni commerciali viene esteso per ulteriori tre mensilità, quelle di ottobre, novembre e dicembre.

L’articolo 8 del decreto ristoro estende il credito d’imposta al 60% per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda  – introdotto dal decreto rilancio – ai mesi di ottobre, novembre e dicembre:


ART. 8. (Credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda)

1. Per le imprese operanti nei settori riportati nella tabella di cui all’Allegato 1 al presente decreto, indipendentemente dal volume di ricavi e compensi registrato nel periodo d’imposta precedente, il credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda di cui all’articolo 28 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, spetta altresì con riferimento a ciascuno dei mesi di ottobre, novembre e dicembre.

2. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui al medesimo articolo 28 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77.

3. Le disposizioni del presente articolo si applicano nel rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dalla Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”, e successive modifiche.

4. Agli oneri di cui al presente articolo, valutati in 259,2 milioni di euro per l’anno 2020 e in 86,4 milioni di euro per l’anno 2021 in termini di fabbisogno e indebitamento netto, si provvede ai sensi dell’articolo 34.


Semplificando, Il bonus affitti infatti potrà essere usufruito solo dai proprietari di quegli immobili dove si svolgono le attività sospese a causa delle misure approvate dal Dpcm 24 ottobre 2020.

Ma si potrà usufruire del credito d’imposta al 60%  per le locazioni commerciali indipendentemente dal volume di ricavi e compensi registrato nel periodo d’imposta precedente.

Il credito d’imposta spetta nella misura del 60% per i canoni (che siano stati effettivamente corrisposti) di locazione, leasing, concessioni di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento delle attività.