25 ottobre presidente conte

Il 25 Ottobre il Presidente Conto durante la ormai canonica diretta ha espresso le nuove linee guida che il paese è tenuto a tenere durante questo secondo periodo della pandemia.

Dal venerdì precedente il Governo con l’ausilio degli esperti del comitato tecnico scientifico ha constatato l’aumento rapido della curva epidemiologica, tanto da raggiungere livelli definibili preoccupanti.

L’indice Rt (cioè l’indice di trasmissibilità del Virus, covid 19) ha raggiunto la soglia critica di 1,5. Nella giornata del 24 ottobre le persone prositive al covid sono state 20.000.

L’obiettivo del governo, dice il Presidente Conte, è quello di tenere sotto controllo la curva epidemiologica, solo così sarà possibile gestire la pandemia.

Quindi la risposta sta nell’efficientamento del sistema sanitario italiano e nel garantire cure alle fasce più colpite dal virus.

 

Il paese non può permettersi un nuovo LockDown

“L’Italia non può permettersi un nuovo LockDown, non si può arrivare a scegliere tra economia e salute, non di nuovo” dice il Presidente Giuseppe Conte durante la diretta del 25 ottobre ” da qu urge l’uso di misure più restrittive che entreranno in vigore da oggi a mezzanotte (25 ottobre) al 24 Novembre

Alle ore 18 di tutti i giorni compresi i festivi dovranno chiudere le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) I tavoli dovranno essere di massimo 4 persone (salvo nuclei famigliari più grandi)

L’asporto è consentito fino a mezzanotte

E’ vieta consumare cibo in strade pubbliche e piazze dopo le ore 18, chiudono anche:

    • sale giochi,
    • cinema,
    • sale concerto,
    • palestre,
    • parchi divertimenti,
    • e ovviamente continuano a rimane chiuse le discoteche.

Restano aperti i Musei.

NO ai festeggiamenti delle cerimonie civili e religiose e i convegni potranno essere svolti solamente a distanza, NO anche per le fiere nazionali e le competizioni sportive di sport di contatto e quelle che si svolgono in palestre e piscine sono sospese.

Per le Scuole Secondarie

Per le scuole secondarie sarà incentivata la didattica a distanza al 75%, si incentiva per le azienda, anche per le private lo Smart Working.

 

Non c’è un coprifuoco ma si consiglia di non uscire se non per lavoro, studio o casi di comprovata necessità e di non invitare a casa gente che non faccia parte del nucleo famigliare.

“Se tutti rispetteremo le regole terremo la curuva epidemiologica sotto controllo, e affronteremo il mese di novembre, poi di dicembre e Natale in modo migliore. L’Italia è un grande paese, lo ha dimostrato la scorsa primavera. Ce l’abbiamo fatta allora e ce la faremo anche adesso. Un grande paese deve essere grande sempre”.