mutui tassi fissi

Durante questo periodo sono diminuite le richieste di mutui. sia per le difficoltà concrete di svolgimento delle pratiche burocratiche legate alle richieste sia per il blocco che c’è stato da parte delle attività commerciali.

Ma da poco si prospetta ripartenza a grande velocità, il settore sta riprendendo un andamento migliore rispetto ai mesi precedenti l’epidemia.

Quali sono le prospettive future?

La domanda dei Mutui in Aumento

Secondo le prime analisi delle richieste di finanziamento di questi mesi, a fronte di un sicuro aumento della domanda, emerge anche che le banche sembrano aver generalmente adottato una politica che vede una forte apertura nei confronti della concessione del credito alle famiglie.

L’aumento della domanda è dovuto all’“effetto rimbalzo” ed a una nuova centralità assunta dalla casa nella vita di tutti. Quindi l’obbiettivo è comprare una nuova casa che rispecchia le nuove esigenze.

Le richieste superano il periodo pre-covid

Per quel che riguarda l’importo medio richiesto ed erogato durante gli ultimi due mesi è cresciuto del 9% rispetto all’anno scorso, con una quota di 134,143.000 euro.

Le richieste online hanno subito un boom, ad oggi rappresentano più di un terzo delle domande totali di finanziamento, rispetto al peso del 17% che avevano lo scorso anno.

L’erogato medio è tornato ai livelli registrati all’inizio dell’anno, è questo è positivo.

Come varieranno i tassi d’interesse?

A giugno si può osservare come i valori dei tassi variabili siano rimasti estremamente bassi (tra lo 0,81% e lo 0,98%)

Per quel che riguarda i mutui a tasso fisso, si hanno tassi più convenienti rispetto all’inizio dell’anno, con i migliori tassi fissi che variano tra lo 0,95% e l’1,15%, dove a gennaio variavano tra l’1,23% e l’1,34%.