Sospensione rate mutuo prima casa, ecco a chi è destinato

Secondo le misure straordinarie previste da questa manovra, puoi usufruire di questa agevolazione (Sospensione rate mutuo prima casa) se hai contratto un mutuo prima casa e, in questo momento, non sei in grado di sostenere l’impegno economico delle rate, soprattutto se, a causa dei provvedimenti intrapresi dal Governo per fronteggiare l’emergenza Covid-19, hai dovuto sospendere la tua attività lavorativa per almeno 30 giorni consecutivi o ridurre l’orario di lavoro per lo stesso periodo di tempo, nella misura pari ad almeno il 20% di quello complessivo.

In realtà, la possibilità di posticipare il pagamento delle rate di mutuo esisteva già in precedenza, ma con un’importante differenza. Introdotta dall’art. 2 comma 476 della Legge 28.12.2007 n. 244 (legge finanziaria del 2008), questa misura si rivolgeva a coloro che si trovavano in situazioni di temporanea difficoltà economica, ovvero:

  • Cessazione del rapporto di lavoro o sospensione;
  • Riduzione dell’orario di lavoro;
  • Decesso o grave infortunio.

Tale decreto 244/2007, allo stesso modo del Decreto Cura Italia, prevedeva la facoltà di sospendere il pagamento delle rate di mutuo per massimo due volte, e per un periodo totale di 18 mesi.

Inoltre, la sospensione autorizzata si riferiva solo alla quota capitale della rata, mentre la quota interessi andava comunque corrisposta. Con il decreto Cura Italia, invece, alla quota interessi provvederà il Fondo, nella misura pari al 50% degli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo di sospensione.

Il Decreto Cura Italia prevede inoltre, all’articolo 54, che tale facoltà sia estesa anche ai lavoratori autonomi e ai professionisti e alle PMI in generale (le PMI sono le imprese con meno di 250 dipendenti e con un fatturato inferiore a 50 milioni di euro, oppure il cui totale di bilancio annuo non superi i € 43 milioni), che autodichiarino di avere registrato, nel primo trimestre 2020, ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, un calo di fatturato pari ad almeno il 33% rispetto al fatturato dell’ultimo trimestre 2019, in conseguenza alla chiusura o della restrizione della propria attività, dovuta all’attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza coronavirus.

La facoltà di sospensione delle rate del mutuo e la sospensione dei prestiti sono state estese per 9 mesi a questa categoria, con il potenziamento del Fondo di garanzia e il meccanismo del Fondo solidarietà mutui prima casa, il cosiddetto Fondo Gasparrini.

Nel caso in cui il tuo mutuo sia cointestato, è sufficiente che le condizioni richieste per ottenere la sospensione sussistano in capo a uno dei mutuatari. Qualora, ad esempio, l’altra persona che è cointestataria del vostro mutuo (o viceversa), sia impossibilitata a sottoscrivere la domanda a causa dell’emergenza Covid-19, tu puoi dichiarare, sotto la tua responsabilità, di agire anche in suo nome e per suo conto.

Quando sarà finita la sospensione del mutuo, dovrai riprendere a pagare la rate, con i tassi che saranno vigenti allora, partendo dalla quota capitale residua, quella cioè lasciata al momento della domanda. Il piano di ammortamento verrà quindi allungato di un periodo pari alla durata della sospensione

Ecco come sospendere la rata del mutuo sulla prima casa

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Ecco quali sono i casi in cui non puoi fare la domanda

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La modalità per richiedere la sospensione delle rate del mutuo

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Fonte : MonetyNow